
Domenico Fisichella è stato Senatore per quattro legislature (XII-XV). Nell'aprile 2006 è stato eletto, infatti, per la quarta volta. Nelle sue prime tre legislature è stato eletto con il simbolo della Casa delle Libertà nel collegio di Roma 2. Nella quarta è stato eletto nella lista della Margherita per il Lazio. E' stato Vicepresidente del Senato per dieci anni (1996-2006). E' stato Ministro per i Beni Culturali e Ambientali nel primo governo presieduto da Silvio Berlusconi. Poichè la Margherita, nella cui lista Domenico Fisichella era stato eletto al Senato nel 2006, ha concluso la sua esistenza politica il 14 ottobre 2007, a decorrere dal giorno successivo egli si è iscritto al Gruppo Misto del Senato, non avendo ritenuto di aderire al nuovo Partito Democratico.
Professore ordinario di Dottrina dello Stato e di Scienza della politica nelle Università di Firenze e di Roma “La Sapienza”, docente di Scienza della politica presso
la L.U.I.S.S. di Roma, membro del Comitato scientifico della “Rivista italiana di Scienza politica”,
fa parte del Consiglio Scientifico e del Comitato scientifico ristretto dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani. Laureato in Giurisprudenza, libero docente in Storia delle Dottrine Politiche, Domenico Fisichella è nato a Messina il 15 settembre 1935 e risiede a Roma dal 1980. Coniugato con Loredana Ceccon dal 1965, due figlie (Anna e Francesca), è nonno di Elena dal 16 dicembre 1999
e di Francesco dal 2 aprile 2003.
Medaglia d'oro per i Benemeriti della Cultura, della Scuola e dell'Arte, Domenico Fisichella nel 1985 ha ricevuto il premio di giornalismo “Carlo Casalegno”, nel 1987
e nel 1991 il “Premio della Cultura” della Presidenza del Consiglio, nel 1988 il “Premio Fiuggi Cultura” per la saggistica sulle istituzioni,nel 1989 il "Premio Capo Circeo",nel 1990 il "Premio Penna d'Oro", nel
1997 il “Premio Roberto Cortese” per il contributo sul tema delle riforme costituzionali, nel 1999 il "Premio Taormina", nel 2002 il "Premio Cimitile", nel 2006 il "Premio Basilicata".
Editorialista di importanti quotidiani per quasi un trentennio (La Nazione, Il Tempo, Il Sole - 24 Ore, Il Messaggero, La Sicilia), Domenico Fisichella ha proposto fin dagli inizi degli anni Novanta, in particolare con due articoli
pubblicati su "Il Tempo" il 19 settembre 1992 e il 1 ottobre 1992, la
nascita di Alleanza Nazionale, indicandone sia il nome sia i valori di
riferimento e il programma politico.
Nel marzo 1994 è
eletto senatore nel Collegio 2 - Roma Parioli Trieste, risultando, tra
tutte le formazioni politiche, il senatore più votato di Roma (72.174 voti
pari al 45,4%). Nell'aprile del 1996 è stato rieletto senatore, sempre
nello stesso collegio elettorale, nuovamente come candidato del Polo delle
Libertà e del Buon Governo, aumentando i propri consensi rispetto alla
precedente elezione (74.846 voti pari al 48,7%). Per la terza volta è stato
rieletto senatore nel 2001, sempre nello stesso collegio. Nel 2006 per la quarta volta è stato rieletto senatore nella circoscrizione Lazio, essendo cambiato il sistema elettorale. E' stato, fino alle dimissioni dal partito, Presidente
dell'Assemblea nazionale di Alleanza Nazionale. Ha fatto parte in tutte le legislature della Commissione
Affari Costituzionali del Senato ed è stato membro della Commissione
Bicamerale per le Riforme Costituzionali. E' stato altresì Presidente del
Comitato per la trasparenza e l'informazione totale del Grande Giubileo
dell'Anno 2000. Ha lasciato il Gruppo Senatoriale di Alleanza Nazionale ed è passato al Gruppo Misto in data 21 novembre 2005. Il Sovrano Militare Ordine di Malta gli ha conferito l'onorificenza di Cavaliere di Gran Croce in data 28 novembre 2005.
Domenico Fisichella è
autore delle seguenti opere (si citano le edizioni più recenti):
- Sviluppo democratico e sistemi elettorali, Sansoni,
Firenze, 1970;
- L’alternativa rischiosa, Sansoni, Firenze, 1973;
- Quel Giano bifronte del PCI, Editoriale Nuova, Milano,
1979;
- La giostra del potere. Partiti e istituzioni nel vortice della
crisi, Editoriale Nuova, Milano, 1981;
- Epistemologia e scienza politica, La Nuova Italia
Scientifica, Roma, 1994;
- Il potere nella società industriale, Laterza, Roma-Bari,
1995;
- La rappresentanza politica, Laterza, Roma-Bari, 1996;
- L’altro potere. Tecnocrazia e gruppi di pressione, Laterza,
Roma-Bari, 1997;
- Elogio della monarchia, Costantino Marco Editore, Lungro di
Cosenza (CS), 1999. Il volume è stato tradotto in portoghese nel 2008.
- Istituzioni politiche. Struttura e pensiero, Costantino
Marco Editore, Lungro di Cosenza (CS), 1999;
- Totalitarismo. Un regime del nostro tempo, Carocci Editore,
Roma, 2002 (nuova edizione);
- Critica di destra alla democrazia, ovvero Le ragioni del torto,
Costantino Marco Editore, Lungro di Cosenza (CS), 2002;
- Politica e mutamento sociale, Costantino Marco Editore,
Lungro di Cosenza (CS), 2002;
- La Destra e l'Italia, Edizioni Città Aperta, Troina (EN),
2003;
- Contro il federalismo, Editoriale Pantheon, Roma, 2004;
- Sfide alla libertà, Costantino Marco Editore, Lungro di
Cosenza (CS), ristampa 2005;
- Denaro e democrazia. Dall'antica Grecia all'economia globale,
Il Mulino, Bologna, 2005 (nuova edizione). Il volume è stato tradotto in
spagnolo nel 2002;
- Joseph de Maistre pensatore europeo, Laterza, Roma-Bari,
2005;
- La democrazia contro la realtà. Il pensiero politico di Charles Maurras, Carocci, Roma,
2006;
- Lineamenti di scienza politica. Concetti, problemi, teorie,
Carocci Editore, Roma, 2008 (nuova edizione). Il volume è stato tradotto in
ungherese nel 1991 (nuova edizione 2000) e in rumeno nel 2000 (nuova edizione 2007);
- Crisi della politica e governo dei produttori, Carocci, Roma, 2007;
- Alla ricerca della sovranità. Sicurezza e libertà in Thomas Hobbes, Carocci, Roma, 2008.
- La questione nazionale. Per una critica del federalismo, Editoriale Pantheon, Roma, 2008.
- Elezioni e democrazia. Un'analisi comparata, Il Mulino,
Bologna, 2009;
Oltre che in ungherese, in rumeno e in spagnolo suoi saggi sono stati tradotti in inglese, francese e portoghese.
Ha altresì curato le
voci:
- Comportamento elettorale e Tecnocrazia per il
Dizionario di politica, UTET, Torino, 1983;
- Sistemi elettorali e Gruppi d’interesse e di pressione
per l’Enciclopedia delle scienze sociali edita dall’Istituto dell’Enciclopedia
italiana Treccani, 1993 e 1994;
- Sistemi elettorali per l’Enciclopedia del diritto, vol. XIV,
Giuffrè, Milano, 1965;
- Totalitarismo per il Dizionario delle idee politiche,
Editrice AVE, Roma, 1993;
- Tecnocrazia per l’Enciclopedia del Novecento, vol. XI -
suppl., edita dall’Istituto dell’Enciclopedia italiana Treccani, 1998;
- Totalitarismo per "Eredità del Novecento", edita
dall'Istituto dell'Enciclopedia italiana Treccani, 2000.
E’ curatore e prefatore dei seguenti volumi:
- Partiti e gruppi di pressione, Il Mulino, Bologna, 1972;
- La rappresentanza politica, Giuffrè, Milano, 1983;
- Metodo scientifico e ricerca politica, La Nuova Italia
Scientifica, Roma, 1985.
Ha scritto le introduzioni a:
-
Sociologia della politica di Maurice Duverger, Sugarco,
Milano, 1987;
-
Burocrazia di Ludwig Von Mises, Rusconi, Milano, 1991;
-
Il federalismo, antologia degli scritti di Alexander Hamilton, Edizioni Olivares, Milano, 1993.
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